Peeling con Acidi

Ossigeno Ozono Terapia

ozonoterapiaL’ozono  come  terapia  medica  è  stata  scoperta  più  di  un  secolo  fa,  ed  ha  effetto,  immunosoppressivo,  fungicida,  virucida,  battericida,  immunostimolante,  antiflogistico,  antinfiammatorio,  antalgico,  lipolitico,  antirughe,  anticellulite,  sclerosante,  antiacne.

Ad  oggi  si  è  visto  che  gli  effetti  maggiori  si  sono  avuti  in  ernie  del  disco,  problemi  circolatori  e  vascolari,  diabete,  dolori  e  artropatie,  malattie  innumerevoli  applicazioni  in  campo  medicale.

La richiesta  del  consenso  è  necessaria  perché   può  causare  degli  effetti  collaterali:  a  livello  del  corpo  umano,  si  possono  avere  effetti  vagali:  se  la  persona  ha  la  pressione  troppo  alta  o/e  è  estremamente  tesa,  può  essere  ridotta  da  qualche  goccia  di  diazepam.

Si  ha  a  che  fare  con  una  macchina  che  viene  controllata  annualmente  e  che  in  caso  di  alterazioni  di  qualsiasi  genere  si  blocca.

Su  alcune sindromi,  ad  oggi,  soprattutto   se  il  paziente  non  è  al  correte,  cosi  come  su  un  paziente  della  terza  età,  con  placche  ateroma siche,  si  può  avere  una  rottura  dei  vasi  venosi  e  quindi  la  comparsa  di  lividi.  Altri  effetti  collaterali,  ad  oggi,  non  sono  stati  riscontrati.

La  quantità  di  iniezioni  o  di  autoemo   sono  da  verificare  in  relazione  all’età,  alla  stagione,  alla  soglia  del  dolore  del  paziente,  alla  stessa  patologia  del  paziente,  cronica  o  acuta;  in più,  in  alcune  zone,  ad  esempio  a  livello  della  colonna  vertebrale,  sempre  in  relazione  all’importanza  del  caso,  sarà  più  veloce  un  “restituito  ad  integrum”  nella  parte  prossimale  che nella  parte  caudale.

Il  paziente  non  deve  arrivare  di  corsa  o  stressato,  perché  la  contrazione  del  muscolo,  soprattutto  inizialmente,  darebbe  più  dolore;  se  si  dovesse  arrivare  in  tale  situazione  bisogna   avvertire  subito  il  medico,  il  quale  agirà  di  conseguenza.

Quando  l’ozono  respirato  è  nocivo,  tanto  l’ozono  tramite  autoemo,  trasformandosi  da  O3  in  O2  nei  vasi  venosi  ha  un’importanza  enorme.

STORIA   DELL’USO   DELL’OZONO  NELLA  PRODUZIONE  ALIMENTARE  

 

1906  L’ozono  viene  usato  per  la  fornitura            1910  Primo  utilizzo  dell’ozono  in  uno

           d’acqua  potabile  a  Nizza, in  Francia                         stabilimento  per  la  lavorazione

                                                                                                       della  carne  in  Germania

1918 Uso dell’ozono per la strilizzazione                 1936 L’ozono viene usato per il trattamento

Di piscine negli Stati Uniti                                                      dei  molluschi  in Francia

1942 L’ozono viene usato in locali adibiti                 1972 L’ozono viene usato per la purificazione

Alla conservazione delle uova e del                                      dell’acqua in Germania

Formaggio negli Stati Uniti

1972 L’ozono viene usato per  ridurre la                    1982 L’ozono viene dichiarato GRAS (Generalmente

Salmonella dai gusci delle uova in Russia                              Riconosciuto Sicuro) per l’uso nell’acqua in

                                                                                                       Bottiglia negli Stati Uniti e confermato nel 1995

1997 Una commissione d’esperti riunita                     2000 Presentazione della Petizione Additivo

Dall’ERPI dichiara l’ozono GRAS per l’uso                              Alimentare alla FDA,il 15 agosto

nell’industria alimentare negli Stati Uniti

2001 La FDA riconosce l’ozono come                            2001 La FSIS determina che l’uso dell’ozono

Additivo diretto secondario nelle                                             nei prodotti derivati da carni e pollame

Preparazioni alimentari (Federal                                               è accettabile, 21 dicembre

Register, Vol. 66 n° 123, Tuesday

June 26, 2000. Rules and Regulation

 

METODICA

Autoemo:

Ad  una  bottiglia di vetro, sotto  vuoto   e  ovviamente  sterile,  viene  tolta  la  capsula  superiore di  metallo,  sotto  la  quale  troveremo  un  tappo  in  silicone  su  cui  abbiamo  una  cerchio  grande,  un  cerchio  piccolo  ed  una  croce. Nel  cerchio  grande  verrà  inserito,  velocemente,  in  modo  che  non  passi  aria,  l’ago  del  deflussore,  a  una  o  due  vie,  ma  che  abbia  necessariamente  il  filtro, cosi  che  nel  rientro  del  sangue  ozonizato  nella  vena .

                     OSSIGENO-OZONO TERAPIA IN DISCOPATIE Dr.Francesca Ughi

Permesse

Il disco intervertebrale è una unità biomeccanica funzionale (formata da un nucleo e da un anello fibroso),

deputata a sostenere il carico di una parte o di tutto il nostro corpo. Quando l’anello fibroso per cause di vario tipo (costituzionali, degenerative, traumatiche …)va incontro a delle alterazioni strutturali si può arrivare ad un suo cedimento che comporta una alterazione discale che può variare da una semplice deformazione ad una protrusione fino alla formazione di una vera e propria ernia con conseguente conflitto disco-radicolare.

Ciò determina i noti disturbi di varia intensità e distribuzione: cervicalgie, dorsalgie oppure lombalgie fino alle sciatalgie invalidanti con importante compromissione in ogni caso della qualità di vita.

Con l’introduzione della ossigeno-ozonoterapia, praticata in numerosi paesi ormai da diversi anni,si è ridotto in modo significativo il numero dei pazienti sottoposti alla usuali terapie mediche, fisiche o chirurgiche.

Come funziona l’ossigeno-ozono terapia sul disco danneggiato  ?

Con l’introduzione della ossigeno-ozono localmente nella ragione della lesione,si determina una migliore perfusione sanguigna capillare a livello del disco o dei dischi compromessi e quindi una maggior ossigenazione dei tessuti sofferenti discali e peridi scali con una conseguente rapida riduzione del dolore

Con il progredire della terapia la progressiva rivascolarizzazione della parete discale determina da una parte il riassorbimento selettivo della componente danneggiata del disco e dall’altra la formazione di un nuovo tessuto connettivale di riparazione che a sua volta favorisce nella maggior parte dei pazienti la guarigione permanente.

Tale miglioramento, biologico e non solo sintomatico, è stato ampiamente confermato da indagini strumentali (TAC – RMN)eseguite prima e dopo i cicli di terapia.

Efficacia,innocuità della terapia con ossigeno-ozono

La terapia è semplice, specifica,innocua,priva di controindicazioni e di effetti collaterali,ad efficacia rapida e permanente anche nelle discopatie di vecchia data:si osservano infatti guarigioni cliniche superiori al 90% del casi trattati,anche a distanza di molti anni dalla fine del trattamento.

Tale metodica inoltre è rispettosa della particolare situazione biomeccanica della colonna vertebrale,anzi determina perfino un miglioramento biologico del disco a fronte dei frequenti effetti invalidanti della terapia chirurgica,,la quale non raramente è comunque soggetta ad insuccesso.

L’ossigeno-ozono terapia è altresi efficace anche nei pazienti già sottoposti,una o più volte ad intervento chirurgico con scarso od alcun beneficio.

La ripresa funzionale,con la ossigeno-ozono terapia,avviene generalmente in tempi rapidissimi:si può infatti spesso riprendere la propria attività lavorativa e persino l’attività fisico-sportiva in tempi brevi,in modo stabile e duraturo senza alcuna terapia medica o fisioterapica di supporto.

Come viene praticato il trattamento con ossigeno-ozono

Ad ogni seduta si effettuano una o più iniezione paravertebrali all’altezza dei dischi interessati con siringhe e aghi monouso contenenti una quantità ed una concentrazione,variabile a seconda dei casi,di ossigeno-ozono prodotto da una speciale apparecchiatura.

Vengono praticate di norma almeno 12 sedute, generalmente bisettimanali.

Solitamente tale numero di sedute è sufficiente per la risoluzione definitiva della patologia.

Il numero massimo delle sedute non è però determinabile a priori ma è in funzione sia della gravità della sintomatologia  che della reattività individuale alla terapia.

Nel corso della terapia può comparire una modesta sensazione di pesantezza o saltuariamente un dolore locale che generalmente è ben tollerato e regredisce spontaneamente nell’arco di pochi minuti.

Al termine di ciascuna seduta,dopo pochi minuti di riposo ,il paziente può riprendere le proprie normali abitudini di vita senza particolari accorgimenti.

Per chi è indicata

Tale metodica è indicata in tutti casi di sofferenza discale sia a livello cervicale,dorsale che lombare.

Non vi sono limitazioni legate all’età o a patologie concomitanti (cardiopatia,ipertensione arteriosa, nefropatia,diabete..)a conferma della innocuità,sicurezza ed efficacia di tale cura che può pertanto a buon ragione essere considerata la terapia di primo approccio per il paziente con sofferenza discale, in grado di evitare in molti casi l’intervento chirurgico.

 

QUESTA METODICA CONSENTE DI INTERVENIRE CON EFFICACIA NEI CASI DI:

ALLERGIE

ASMA BRONCHIALE –OCULORINITI

MALATTIE INTERNISTICHE

EPATITI-GASTRITI-STIPSI-MORBO DI CROHN

MALATTIE GINECOLOGICHE

VAGINITI DI VARIA NATURA

MALATTIE NEUROLOGICHE

VARI TIPIMDI CEFALEA : DA QUELLE SU BASE VASCOLARE O TENSIVA A QUELLA A

GRAPPOLO DEPRESSIONE – SCLEROSI A PLACCHE – POSTUMI DI ICTUS

VESCICA  NEUROLOGICA

MALATTIE PNEUMOLOGICHE

ASMA BRONCHIALE – BRONCHITE CRONICA OSTRUTTIVA

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA

MALATIIE DERMATOLOGICHE

HERPES SIMPLEX E ZOSTER – ECZEMI CRONICI – DERMATITI DA CONTATTO

PSORIASI – ACNE – MICOSI

OGNI  TIPO  DI  DISORDINE  METABOLICO

DIABETE MELLITO DI I° E II° TIPO

IMMUNODEFICIENZA

DEBOLEZZA DEL SISTEMA DIFENSIVO DI FRONTE ALLA INFEZIONE (MICETI-

BATTERI – VIRUS)

IMMUNODEFICIENZE ACQUISITE – SOSTEGNO NELLA RADIOTERAPIA

DISTURBI DELLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA ARTERIOSA – VENOSA E LINFATICA

INSUFFICIENZA ARTERIOSA – ULCERE E GANGRENE SU BASE ARTERIOSA

ULCERE DIABETICHE – PATOLOCIE CORONARICHE

INSUFFICIENZA VENOSA – FLEBITI – ULCERE POSTFLEBITICHE – LINFEDEMA

OCULISTICA

RETINOPATIE DEGENERATIVE SU BASE VASCOLARE E METABOLICA

MACULOPATIE RETINICHE – SINDROME SECCA

ORTOPEDIA REUMATOLOGIA

ARTRITI – ARTROSI – ARTRITE REUMATOIDE – ARTRITE PSORIASICA

DISCOPATIE – CERVICALGIE – LOMBOSCIATALGIE

PERIARTRITI – EPICONDILITI ED EPITROCLEITI – COXALGIE – GONALGIE

METATARSALGIE

SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

SENESCENZA

CON CADUTA DELLA EFFICIENZA MENTALE E FISICA – ALZHEIMER – PARKINSON

OTOSCLEROSI

SOSTEGNO AI PAZIENTI NEOPLASTICI SENZA O CON METASTASI

NELLE TERAPIE PALLIATIVE

 

SICUREZZA DELLA OSSIGENO-OZONO TERAPIA

IL METODO E’ASSOLUTAMENTE INNOCUO E PRIMO DI EFFETTI COLLATERALI

AZIONI DELLA OSSIGENO-OZONO TERAPIA

-ANTIBATTERICA – ANTIFUNGINA – ANTIVIRALE

-ANALGESICA – ANTINFIAMMATORIA

-ATTIVAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE FAVORENDO IL RILASCIO DI OSSIGENO

-IMMUNOMODULANTE

Epilazione Laser

Laser Medico/Estetico

Biorivitalizzazione

Filler

Botulino

Trattamenti Medico Estetico

 

 

TRATTAMENTO MEDICO ESTETICI 2

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